Dalla Deterrenza alla Coercizione - La Nuova Dottrina Nucleare Russa
Un’analisi del passaggio dalla deterrenza nucleare classica a una strategia di coercizione nel confronto tra Russia e Occidente. Dmitrij Trenin, Sergej Avakjanc e Sergej Karaganov offrono uno sguardo diretto sul dibattito strategico interno russo. Include un contributo di Sergej Lavrov sul ruolo della Carta ONU in un mondo multipolare.
ISBN 979-12-81829-24-4
Pagine 180
| Autore: Sergej Karaganov, Dmitrij Trenin, Sergej Avakyants |
Sergej Karaganov
Professore emerito, direttore scientifico della Facoltà di Economia Mondiale e Politica Mondiale dell’Università Nazionale di Ricerca – Scuola Superiore di Economia, presidente onorario del Presidium del Consiglio per la Politica Estera e di Difesa, responsabile del gruppo di autori e co-editore responsabile del rapporto
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carne, lingua e cuore di suino, sale, salsa di peperoncino, pepe nero, vino, aglio
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Un’analisi lucida e controversa sul futuro della sicurezza internazionale.
In un mondo segnato da conflitti prolungati e dal rapido deterioramento degli equilibri strategici, questo volume affronta l’evoluzione della sicurezza globale e il passaggio dalla deterrenza classica a una strategia di vera e propria intimidazione fondata sul potenziale impiego delle armi nucleari.
Gli autori — Dmitrij Trenin, Sergey Avakjanc e Sergey Karaganov, tra i più autorevoli analisti russi di politica estera — partono dal conflitto in Ucraina e dal confronto con l’Occidente per esaminare:
- i limiti emersi nel sistema di deterrenza strategica russo
- le condizioni per il suo rafforzamento
- la nuova deterrenza geopolitica ai confini della Russia
- la competizione globale tra grandi potenze
- la costruzione di coalizioni flessibili come strumenti di influenza internazionale
Il volume include inoltre un contributo di Sergej Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione Russa, che sostiene come la base giuridica di un mondo multipolare debba rimanere la Carta delle Nazioni Unite, intesa come fondamento del diritto internazionale e del principio di sovrana uguaglianza tra gli Stati.
Nato come rapporto presentato ai vertici della Federazione Russa, il libro offre ai lettori uno sguardo diretto sul dibattito strategico interno russo, rendendo accessibili analisi e orientamenti finora riservati.

